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Le musiche del gruppo
Agorà Canti Antichi
(foto), ci fanno
immergere in modo integrale nel clima della civiltà agro-pastorale respirabile
fino a qualche tempo fa nel meridione d'Italia, e nel Salento in particolare.
Si
tratta di una rievocazione degli ambienti musicali di tradizione orale tipici di
quella che Diego Carpitella riteneva essere la fascia folklorica con
caratteristiche musicali più peculiari ed originali, rispetto alla fascia
folklorica artigiano-cittadina che non di rado invece finiva per riproporre
passivamente elementi tipici della musica colta.
L'attenzione del gruppo Agorà nel tentativo di mantenere, a livello musicale, in
ogni singolo brano, quello che è il contenuto di fondo originario è davvero
mirabile.
Questo obiettivo viene raggiunto sia tramite l'utilizzo esclusivo
degli strumenti musicali di riferimento degli ambienti agro-pastorali, sia
tramite una modalità esecutiva che tende a ricalcare fedelmente quella antica,
non intaccando, quando possibile, gli intervalli e le scale che più si
allontanano da quella che è la tradizione tonale occidentale.
Ciò accade anche nei brani di espressione grecanica in cui anche la modalità di
utilizzo della voce solista, nella quale si sente con chiarezza la tensione e lo
sforzo, non si allontana da quella tipica degli ambienti agro-pastorali del
meridione d'Italia.
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Prof. Massimo Distilo
Corso di Laurea in
Discipline delle Arti,
Musica e Spettacolo
Università della Calabria |
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